Una fantastica stagione
di Giancarlo Pescarmona
Nel ricordo di Roberto Cornelini il racconto dei venticinque anni di solidarietà che legano gli Amici di Brugg alla Comunità di San Patrignano. Una storia che ha il sapore di fi aba iniziata da Nino Montecucco e V Vincenzo Muccioli
Sabato 6 novembre ci troveremo a San Patrignano per ricordare l’amico e collega Roberto Cornelini tragicamente scomparso sulle nevi di Cortina. Roberto iniziò la collaborazione in Comunità nel 1988 con tanta passione per i nuovi progetti, appena tre anni dopo l’arrivo degli Amici di Brugg (avvenuta nel 1985) che con Nino Montecucco avevano aperto le porte ad una fantastica stagione alla quale ho partecipato fi n da subito con entusiasmo e passione. Gli inizi sono stati nel fabbricato vicino alla mensa, tre riuniti affi ancavano il laboratorio-scuola per odontotecnici in conformità a quella che fu la prima idea di formazione professionale del dottor Biaggi, che ben si amalgamava con il grande disegno di Vincenzo Muccioli per il quale lavoro e attività manuali costituivano un fondamentale aiuto alla ristrutturazione dei soggetti in fase di recupero.
Dal repertorio (vastissimo) della collaborazione umana e scientifi ca fra Amici di Brugg e San Patrignano: Fabio Toffenetti, Giancarlo Pescarmona con Andrea Muccioli in uno dei tanti eventi promossi dall’Associazione nella Comunità di recupero
I primi incontri sono stati con Vittorio Foschi, grande amico e professionista di rango; Roberto Olivi che con intuizione e determinazione si è occupato della popolazione infantile dalla carie alle malocclusioni; Giacomo Bruzzesi che ha inserito la chirurgia orale con competenza e continuativo grande impegno; Mario Iorio e Fabio Toffenetti da sempre coinvolti nell’organizzazione degli eventi; Massimo Fuzzi il quale, giunto qui in periodo più recente, non ha perso tempo profondendo grande energia ed esperienza; al mio fi anco da sempre c’è Diego Lerda insostituibile compagno di viaggio e di lavoro.
Davide pugliese, una garanzia
Tutti insieme nell’intento di sostenere Davide Pugliese in questo compito tutt’altro che semplice. A proposito di Davide, qualche notizia molto signifi cativa sul personaggio che certamente non ha scelto la strada più facile: dopo il diploma da odontotecnico si laurea in Medicina e quindi in Odontoiatria ed ora lo vediamo impegnato anche come segretario culturale dell’ANDI di Rimini.
È proprio vero che chi ha già tanti impegni riesce sempre ad aggiungerne qualche altro senza batter ciglio. In questi anni Davide è cresciuto molto e per me è fonte di tranquillità sapere di averlo in pista a tempo pieno. Con noi si occupano da tempo del laboratorio Alberto Olivieri, Emanuele Veronesi, Giorgio Bozzo ed Eugenio Buldrini. La loro opera di lavoro e di insegnamento ha permesso di offrire al Centro un completo ventaglio di prestazioni.
Come è nato il centro
Ed ecco comparire la grande possibilità di costruire un Centro Odontoiatrico con annesso laboratorio. Grande entusiasmo nel progettare con l’architetto lo schema più idoneo e per me l’impegno di realizzare una linea di sterilizzazione modello per far fronte ai dati epidemiologici da capogiro. Trovare il finanziamento è stato semplice, gli amici fornitori mi hanno organizzato 6 corsi in giro per l’Italia con una modalità speciale di partecipazione: assegno NT direttamente alla Comunità come azione di solidarietà. A seguire si possono vedere gli organigrammi che attualmente rappresentano i medici e i tecnici.


L’inizio dell’attività degli Amci di Brugg a Sanpa avviene nel 1985 con la donazione di un riunito e banchi da laboratorio. Tre anni dopo si avvia anche la collaborazione di Roberto Cornelini con il Centro di Muccioli
I vari costruttori hanno fatto offerte di estremo favore e cosi il cuore del sistema è stato brillantemente messo a punto con l’aiuto della Dental Trey, Castellini, Cattani, Dental Art e Novaxa e a seguire tanti altri, tutti coordinati ed economicamente sostenuti dagli Amici di Brugg.
La volontà di esserci
di Antonio Barone*
Nell’ampio panorama di iniziative ed eventi che ogni anno alimentano il mondo dell’odontoiatria italiana, la giornata di San Patrignano a novembre assume un ruolo di primaria importanza, sia dal punto di vista culturale che etico. è questa una manifestazione che vede in stretta collaborazione la Società Italiana di Chirurgia Orale ed Implantologia (SICOI) e gli Amici di Brugg; i principi cardine di entrambe le Società confluiscono, si amalgamano e si materializzano in questa giornata culturale.
Gli ideali di reciprocità nell’amicizia e di intervento in aiuto delle persone care, che sono i principi sostenitori degli Amici di Brugg, hanno ispirato questa giornata. E quale migliore sede di San Patrignano!!! Dove la solidarietà è un tema dominante, dove la disgregazione generazionale ed il disagio emotivo verso un mondo in continua evoluzione diventano messaggio per tutti coloro che costantemente sono in contatto con le storie e le esigenze degli individui, invitando ad una riflessione profonda sulla morale della professione medica e sul nostro sociale.
Il cardine umano della professione
L’idea di questa manifestazione diventa un mezzo che consente di riportarci verso una medicina completa e lungimirante, che si ispira all’umanesimo ippocratico come cardine della cura sanitaria intesa come supporto nella storia clinica e nella vita di ogni individuo che abbia bisogno di noi! Ed è proprio questo il messaggio che ci ha lasciato con il suo spirito brillante e creativo il nostro Roberto Cornelini, che da sempre come un audace sognatore ha dato il suo contributo alla comunità di San Patrignano con la volontà concreta di esserci, di sporcarsi le mani, di partecipare.
Unico principio guida il dare incondizionato ed il sorriso sulle labbra che sanno di sincerità, di passione ed autenticità. Queste volontà di Roberto sono diventate le volontà dell’intera Società Italiana di Chirurgia Orale ed Implantologia che ha attivato un progetto di collaborazione per beneficenza con la Comunità di San Patrignano, in modo che questo possa diventare un segno di un nuovo modo quasi rivoluzionario di vedere l’odontoiatria, più vicina al trattamento del dolore che non al suo seguito materiale. Un modo straordinario ed al tempo stesso un passo molto semplice per ricordare un grande amico, per non lasciare mai quella mano forte in un corpo improvvisamente fragile.
Presidente ad interim
Antonio Barone
Il futuro è già qui
A questo punto è utile sapere su quali presupposti si fondano il centro medico e il centro odontostomatologico. Lavorare a San Patrignano è come andare a spasso nell’Eden però tutti sappiamo che il terreno è minato e può in ogni momento capitare qualche cosa. è vero che in cima alla piramide c’è Andrea Muccioli che ormai ha accumulato così tanta esperienza da poter affrontare quasi tutto con estrema disinvoltura, tuttavia non è facile interpretare e condurre questo treno inventato da papà Vincenzo. Al presente abbiamo un centro odontoiatrico eccellente completo di una rete predisposta per le trasmissioni dal Centro all’Auditorium realizzata da Salvatore Bellocco della GDS il quale si è anche assunto il compito di preparare un gruppo di ragazzi affinché possano lavorare in autonomia.
Il Centro medico di San Patrignano. è stato inaugurato nel 1994, quattro piani, duemila metri quadrati, 50 posti letto
1998: Gli Amici di Brugg finanziano il nuovo Centro Odontostomatologico. Progetto: ”Regala un sorriso alla vita” con i proventi ricavati da congressi organizzati in tutto il territorio nazionale tenuti da relatori dell’Associazione. 12 giugno 2001: Inaugurazione del nuovo Centro con evento AdB, “Quindici anni di Solidarietà ed Amicizia”
Il futuro è già oggi. Dopo tanti anni di progetti e sogni comincia a prendere forma una possibilità di aiuto economico alle cure odontoiatriche tramite cultura e aggiornamento professionale in diretta televisiva. Questo è sicuramente un risultato di estrema soddisfazione, mai però come l’aver ottenuto un riconoscimento dall’esterno che ha superato il pregiudizio di pericolosità di contagio nella Comunità. Le assistenti e le igieniste si propongono senza remore per periodi di pratica e anche all’asilo vengono iscritti dei bimbi esterni.
Il Servizio odontostomatologico oggi cura e riabilita protesicamente i 1.800 ragazzi della Comunità
Tutto ciò è come una splendida favola che si realizza grazie ad una grande squadra che, con convinzione profonda, gioca una partita molto complicata. Grazie a tutti i relatori e agli sponsor che senza esitazione ci hanno sostenuti per preparare questa giornata di aggiornamento che vede professionisti di assoluto valore e argomenti di grande interesse. Tutto ciò per ricordare con affetto Roberto.
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