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  Studio esplorativo sulla salute orale
dei ragazzi di 12 anni in Italia
di G. Campusac, G. Solinasb, M.G. Cagettic, A. Sennac, L. Minellid, S. Majorie, M.T. Montagnaf, D. Realig, P. Castigliab, L. Strohmengerc

a) Istituto di Clinica Odontoiatrica, Università di Sassari;
b) Istituto di Igiene e Medicina Preventiva, Università di Sassari;
c) Centro di Collaborazione OMS di Milano per l’Epidemiologia
e) l’Odontoiatria di Comunità, Università di Milano, Ospedale S. Paolo;
d) Istituto di Igiene Medicina Preventiva, Università di Perugia;
e) Università di Verona;
f) Università di Bari;
g) Università di Pisa
RISULTATI

In generale, il 43,1% (95% CI 41,8-44,4%) dei ragazzi presentava carie dentarie; nello specifico: il 40,5% dei maschi e il 45,6% delle femmine (p < 0,001). Le percentuali dei soggetti privi di carie nelle diverse aree geografiche erano: 59,7% nell’area nord-occidentale, il 59% nell’area nord-orientale, il 57,5% nell’area centrale, il 46,7% nell’Italia meridionale e il 60,6% nell’Italia insulare. Una percentuale inferiore al 4% dei soggetti aveva uno o entrambi i genitori nati fuori dall’Europa. La Tabella 1 visualizza le valutazioni dello studio dei valori medi e il 95% degli intervalli di confidenza dell’indice DMF(T) per sesso e aree geografiche italiane adattate al “design effect”. In generale, il valore medio nazionale di DMFT era 1,09 (95% CI 0,98-1,21), in quanto passava da 0,92 (95% CI 0,68-1,15) per l’Italia
insulare a 1,50 (95% CI 1,07-1,92) nell’Italia meridionale. La componente D dell’indice di carie era dominante ovunque. Il test Kruskal-Wallis ha mostrato notevoli differenze fra le varie aree per l’indice DT (p = 0,003), FT (p = 0,004) e DMFT (p = 0,0001).
Aree geografiche italiane DT (95% CI) FT (95% CI) MT (95% CI) MT (95% CI)
Nord-Occidentale
Maschi
Femmine
valore (1) p
Nord-Orientale
Maschi
Femmine
valore (1) p
0,58 (0,42-0,75)
0,47 (0,35-0,59)
0,70 (0,47-0,92)
0,1
0,52 (0,35-0,69)
0,38 (0,28-0,49)
0,65 (0,39-0,91)
0,011
0,38 (0,26-0,50)
0,38 (0,24-0,53)
0,39 (0,25-0,52)
0,95
0,42 (0,29-0,56)
0,42 (0,30-0,54)
0,43 (0,25-0,61)
0,86
0,02 (0,01-0,03)
0,02 (0,00-0,03)
0,02 (0,01-0,04)
0,24
0,01 (0,00-0,01)
0,01 (0,00-0,02)
0,003 (0,00-0,01)
0,11
0,99 (0,81-1,16)
0,87 (0,73-1,01)
1,11 (0,87-1,36)
0,02
0,95 (0,84-1,06)
0,81 (0,72-0,91)
1,08 (0,87-1,30)
0,037
Centrale
Maschi
Femmine
valore (1) p
0,72 (0,55-0,89)
0,68 (0,52-0,84)
0,76 (0,57-0,95)
0,14
0,36 (0,26-0,45)
0,31 (0,23-0,39)
0,41 (0,29-0,52)
0,01
0,02 (0,02-0,03)
0,01 (0,00-0,02)
0,03 (0,02-0,05)
0,086
1,10 (0,88-1,32)
1,00 (0,79-1,21)
1,20 (0,95-1,45)
0,005
Meridionale
Maschi
Femmine
valore (1) p
1,13 (0,84-1,41)
1,17 (0,84-1,50)
1,08 (0,84-1,50)
0,36
0,35 (0,19-0,50)
0,28 (0,14-0,42)
0,42 (0,25-0,58)
0,0001
0,02 (0,00-0,03)
0,02 (0,00-0,04)
0,02 (0,00-0,03)
0,99
1,50 (1,07-1,92)
1,47 (1,02-1,92)
1,52 (1,09-1,94)
0,59
Italia insulare
Maschi
Femmine
valore (1) p
0,58 (0,47-0,70)
0,48 (0,31-0,66)
0,69 (0,51-0,88)
0,12
0,31 (0,16-0,45)
0,27 (0,09-0,44)
0,35 (0,21-0,49)
0,25
0,03 (0,01-0,05)
0,03 (0,01-0,05)
0,03 (0,00-0,07)
0,82
0,92 (0,68-1,15)
0,77 (0,84-1,31)
1,07 (0,84-1,31)
0,01
Italia totale
Maschi
Femmine
valore (1) p
0,71 (0,62-0,80)
0,65 (0,56-0,74)
0,77 (0,67-0,87)
0,003
0,36 (0,31-0,42)
0,33 (0,27-0,38)
0,40 (0,33-0,47)
0,004
0,02 (0,02-0,03)
0,01 (0,01-0,02)
0,03 (0,02-0,03)
0,10
1,09 (0,98-1,21)
0,99 (0,87-1,11)
1,20 (1,06-1,33)
0,0001
(1) Test Wald adattato
Tabella 1 Criteri di classificazione della carie.
La Figura 1 mostra la distribuzione dell’indice DMFT per l’intero campione; l’indice risultava positivamente asimmetrico in tutte le aree. Il valore medio nazionale (±DS) dell’Indice di carie significativo era del 2,99 ± 1,75 (2,76 ± 1,67 nei maschi, 3,22 ± 1,79 nelle femmine) (p < 0,05; dati non contenuti in tabella). Non sono emerse differenze significative nei dati di carie in relazione ad aree urbane o rurali, né al carattere etnico, anche se la presenza di carie era più alta in ragazzi di etnia non europea (DMFT: 1,20 rispetto a 1,0; p = 0,31) (dati non contenuti in tabella). Il Pil pro capite era inversamente correlato in modo significativo al valore medio di DMFT (p < 0,001) (Fig. 2).

La Tabella 2 mostra i risultati relativi alle condizioni parodontali. Quasi un quarto dei partecipanti (23,8%) presentava sanguinamento gengivale, mentre nel 28,7% è stato rilevato il tartaro. I punteggi CPI erano statisticamente diversi fra le varie aree geografiche dell’Italia (p < 0,001) e fra maschi e femmine (p < 0,001).
La Figura 3 mostra i risultati del modello di regressione multipla: viene indicata la relazione fra il DMFT e il numero di sestanti con tartaro in base al sesso. I valori adattati dei valori medi di DMFT erano più alti nelle femmine che nei maschi.
Fig. 1 Distribuzione della frequenza (barre) di DMFT per campione intero (probabilità normale indicata dalla linea continua) Fig. 2 Relazione tra DMPT medio e PIL pro capite Fig. 3 Relazione tra DMFT e il numero di sestanti con tartaro in base al sesso, con l’ausilio del modello di regressione multipla
Aree geografiche italiane Sano n (%) Sanguinamento n (%) Tartaro n (%)
Nord-Occidentale
Maschi
Femmine
Nord-Orientale
Maschi
Femmine
473 (53,1)
239 (52,4)
234 (53,8)
377 (55,7)
167 (50,6)
210 (60,5)
196 (22,0)
102 (22,4)
94 (21,6)
150 (22,2)
69 (20,9)
81 (23,3)
222 (24,9)
115 (25,2)
107 (24,6)
150 (22,2)
94 (28,5)
56 (16,1)
Centrale
Maschi
Femmine
1066 (45,8)
497 (43,1)
569 (48,6)
618 (26,6)
311 (27,0)
307 (26,2)
642 (27,6)
346 (30,0)
296 (25,3)
Meridionale
Maschi
Femmine
292 (38,8)
133 (35,5)
159 (42,1)
182 (24,2)
79 (21,1)
103 (27,3)
279 (37,1)
163 (43,4)
116 (30,7)
Italia insulare
Maschi
Femmine
330 (48,0)
162 (45,9)
168 (50,3)
122 (17,8)
53 (15,0)
69 (20,7)
235 (34,5)
163 (39,1)
97 (29,0)
Italia totale
Maschi
Femmine
2538 (47,6)
1189 (44,9)
1340 (50,3)
1268 (23,8)
614 (23,0)
654 (24,5)
1528 (28,7)
856 (32,1)
672 (25,2)
Test di indipendenza (CPI e aree geografiche italiane): campione totale
x2(8) = 90,05, p < 0,001; maschi x2(8)= 65,58, p < 0,001; femmine
x2(8) = 38,14, p < 0,001.
Tabella 2 Distribuzione dei ragazzi italiani di 12 anni in base al punteggio CPI massimo.

La Rivista di Odontoiatria