| Editoriale di Mario Iorio | ||
| Più respiro al volontariato L'Associazione degli Amici di Brugg non è un’Accademia, né una Società Scientifica e in una realtà professionale come la nostra, che sta diventando di giorno in giorno sempre più superspecialistica, continua da sempre ad occuparsi dell’aggiornamento in tutte le branche: dall’ortodonzia all’implantologia, passando per la conservativa, l’endodonzia e tutte le numerose discipline della moderna Odontoiatria. Eppure il numero degli iscritti al Congresso di Rimini è sempre molto alto e non penso che questo sia dovuto ad un programma che non è rivolto esclusivamente al dentista generico, ma cerca di soddisfare anche gli interessi e le esigenze del superspecialista. In effetti, il Corso monotematico del giovedì pomeriggio è dedicato soprattutto a chi si occupa di una specifica specialità; come pure i Corsi tecnologici realizzati in collaborazione con le aziende, che illustrano nuove tecniche operative, i loro specifici campi di applicazione e gli strumenti necessari per la loro attuazione. C’è poi la mostra merceologica, che sicuramente è un richiamo per tutti quelli che vogliono fare acquisti, ma avere anche il tempo e la possibilità di valutare le caratteristiche ed il costo dei prodotti. Tutto questo non basta, però, a spiegare il successo di un’Associazione creata più di cinquanta anni fa. Penso che lo spirito iniziale del gruppo che ha dato origine all’Associazione sia ancora oggi il suo motore principale ed il maggior responsabile del suo successo: l’amicizia. Ci diamo appuntamento a Rimini con tutti gli amici nuovi e vecchi, per condividere con loro le nostre esperienze sia professionali sia personali. Il Congresso diventa così un momento d’incontro e di arricchimento non solo culturale, ma anche umano. Tanto forte era questo sentimento che nei primi anni di vita dell’Associazione era stato costituito un fondo per aiutare gli amici in difficoltà e le loro famiglie; poi, nel corso degli anni, sono stati fatti anche interventi umanitari in Italia e all’estero, prevalentemente in campo odontoiatrico ma non solo. Nel frattempo sono nate in Italia numerose Associazioni di volontariato, con alcune delle quali abbiamo collaborato per la realizzazione di progetti ben definiti. A maggio sono ospitate nei padiglioni fieristici tutte le onlus che ne fanno richiesta e, dallo scorso anno, anche un Convegno di Odontoiatria essenziale, perché vorremmo che il Congresso degli Amici di Brugg diventi un momento d’incontro per tutti i nostri colleghi che da anni sono impegnati nel volontariato. E nello stesso tempo permetta, a chi vorrebbe impegnarsi in questo campo, di prendere contatto con le Associazioni che se ne occupano. Vorremmo in futuro potenziare ed ampliare questa collaborazione, lasciando loro spazio e visibilità non solo nel Congresso, ma anche sulla Rivista. Qui vorremmo una loro presenza costante, con articoli in cui le varie Associazioni possano illustrare la propria attività, l’impegno degli aderenti e gli interventi che stanno sviluppando. Penso che confrontare e coordinare fra loro le esperienze delle diverse Associazioni sia un fatto molto positivo, spesso le difficoltà ed i problemi affrontati dagli uni servono a risolvere quelli degli altri. Perché in fondo sono comuni lo spirito e la finalità: intervenire in aiuto di chi ha bisogno, con quella solidarietà che dovrebbe essere una costante dei rapporti fra gli uomini. Mario Iorio | ||
