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Il cinquantesimo Congresso
degli Amici di Brugg da poco
concluso sarà sicuramente ricordato
nei nostri annali come un
evento tutto speciale. Alcuni ricorderanno
il 43°, altri il 27°, alcuni
rari amici quelli dal 1° al 7°,
tutti parleranno a lungo del 50°.
Ovviamente mezzo secolo è un
periodo importante, visto nell’ottica
della vita umana.
Nell’ottica
di Brugg sono almeno tre generazioni
di dentisti e questo si poteva
toccare con mano nella simpatica
serata dedicata alla “Cena
dei Padri e Figli Amici di Brugg”
che ha avuto luogo in un ristorante
tipico romagnolo nella sera del giovedì 24 maggio,
primo dei tre giorni di studio e di festa.
Tutto il Congresso ha avuto una particolare atmosfera
perché il pubblico presente intendeva con la sua
partecipazione confermare il rispetto e la fiducia che
da molti anni attribuisce agli eventi della nostra
Associazione.
Le relazioni scientifiche di prim’ordine,
tenute da relatori consci dell’onore di partecipare a
questo anniversario: l’esposizione
nella quale le aziende facevano
a gara per la bellezza degli
stand e le offerte particolari ai visitatori;
le manifestazioni collaterali
dei corsi tecnologici e dei
workshop insolitamente ricche e
interessanti; la splendida serata
del venerdì con la tavola rotonda dove le principali istituzioni odontoiatriche hanno forse
per la prima volta nella storia degli Amici di Brugg
tributato con la loro presenza un riconoscimento ufficiale
alla nostra Associazione e alla serietà del nostro
impegno culturale: l’elegante cena di gala al Grand
Hotel con le toccanti cerimonie di consegna dei Premi
Biaggi: ma nulla a mio modo di vedere ha svelato l’anima
degli Amici più della serata dei Padri e Figli.
OGNI VOLTO UNA STORIA
Dobbiamo tutti un grazie al cuore
di Gian Carlo Pescarmona dal
quale è scaturita questa splendida
idea: radunare per una sera gli
Amici che da sempre hanno fatto
parte del nostro mondo professionale
e affettivo e che hanno affrontato
la loro professione con
tanto entusiasmo da contagiarne i
figli e indurli a seguirli anche nel lavoro.
È vero che la gran parte dei
convenuti erano odontoiatri di tutte
le regioni d’Italia e di tutte le età,
ma non mancavano gli odontotecnici,
né i titolari di aziende industriali
e commerciali che da anni hanno seguito da vicino la storia e le vicende della nostra
Associazione.
Enumerarli tutti è difficile, ogni volto per me era una
storia particolare, di ognuno ricordavo un episodio,
una lunga frequentazione, le discussioni, di quasi tutti
le case ospitali nei tempi in cui giravo per l’Italia portando
un modesto ma apprezzato messaggio di impegno
qualitativo in Conservativa, ritenuta ai tempi la
Cenerentola dell’Odontoiatria. Accoglierli tutti e salutarli
mentre scendevano dal pullman che li portava al
ristorante è stato il momento più bello del Congresso
e per tutta la sera abbiamo insieme respirato quest’aria
di intensa amicizia nata dal rispetto professionale e
consolidata dalla condivisione dei valori umani della
vita e del lavoro.
I GIOVANI? MESSAGGIO RICEVUTO
Come in tutte le riunioni conviviali più riuscite era difficile
far sedere ai tavoli i partecipanti, tutti impegnati
nei saluti e nei ricordi con le persone più care o non
riviste da molto tempo: i discorsi, le risate, gli aneddoti
sono continuati per tutta la sera ed è stata per
me una indimenticabile esperienza girare tra i tavoli e
parlare un poco con tanti
amici, alcuni dei quali hanno
veramente fatto la storia
degli Amici di Brugg, e
conoscerne da vicino i figli.
Un fenomeno non previsto
è stato ad un certo
punto della serata lo spontaneo
radunarsi di tutti
questi giovani colleghi che
hanno avvertito nel gruppo
di amici dei loro padri
uno spirito insolito per i
tempi in cui oggi viviamo: il
fatto che questo messaggio
sia stato recepito è
motivo di orgoglio per noi organizzatori.
Come
non ringraziare per la
loro presenza significativa
e non nominare alcuni
dei presenti?
Senza dimenticare tutti
gli altri voglio perciò citarne
alcuni: Claudio, il figlio
di Augusto Biaggi il nostro
fondatore, la signora Marisa
Vergnano accompagnata
dal figlio, la signora Ione Montecucco con i figli,
il genero e i nipoti tutti dentisti, la signora Richi Martignoni
con i due figli dentisti e la figlia igienista, i figli di
Riccardo Garberoglio, Mario Merli e Piero Marin per
tanti anni organizzatori del Congresso degli AdB entrambi
accompagnati dai figli, il dottor Luciano Ogna,
primo presidente Unidi a stabilire con gli Amici di
Brugg la partnership che dura tuttora, Franco Briggini
con il figlio e i coniugi Coli con le figlie che tanto hanno
sostenuto e continuano a sostenere la nostra
Associazione e tantissimi cari amici con le loro famiglie
che si arrabbieranno moltissimo per non essere
qui ricordati con nome e cognome! |
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