Hai dimenticato la password?
  Una serata da veri amici
di Fabio Toffenetti
Il cinquantesimo Congresso degli Amici di Brugg da poco concluso sarà sicuramente ricordato nei nostri annali come un evento tutto speciale. Alcuni ricorderanno il 43°, altri il 27°, alcuni rari amici quelli dal 1° al 7°, tutti parleranno a lungo del 50°. Ovviamente mezzo secolo è un periodo importante, visto nell’ottica della vita umana.
Nell’ottica di Brugg sono almeno tre generazioni di dentisti e questo si poteva toccare con mano nella simpatica serata dedicata alla “Cena dei Padri e Figli Amici di Brugg” che ha avuto luogo in un ristorante tipico romagnolo nella sera del giovedì 24 maggio, primo dei tre giorni di studio e di festa. Tutto il Congresso ha avuto una particolare atmosfera perché il pubblico presente intendeva con la sua partecipazione confermare il rispetto e la fiducia che da molti anni attribuisce agli eventi della nostra Associazione.

Le relazioni scientifiche di prim’ordine, tenute da relatori consci dell’onore di partecipare a questo anniversario: l’esposizione nella quale le aziende facevano a gara per la bellezza degli stand e le offerte particolari ai visitatori; le manifestazioni collaterali dei corsi tecnologici e dei workshop insolitamente ricche e interessanti; la splendida serata del venerdì con la tavola rotonda dove le principali istituzioni odontoiatriche hanno forse per la prima volta nella storia degli Amici di Brugg tributato con la loro presenza un riconoscimento ufficiale alla nostra Associazione e alla serietà del nostro impegno culturale: l’elegante cena di gala al Grand Hotel con le toccanti cerimonie di consegna dei Premi Biaggi: ma nulla a mio modo di vedere ha svelato l’anima degli Amici più della serata dei Padri e Figli.


OGNI VOLTO UNA STORIA
Dobbiamo tutti un grazie al cuore di Gian Carlo Pescarmona dal quale è scaturita questa splendida idea: radunare per una sera gli Amici che da sempre hanno fatto parte del nostro mondo professionale e affettivo e che hanno affrontato la loro professione con tanto entusiasmo da contagiarne i figli e indurli a seguirli anche nel lavoro. È vero che la gran parte dei convenuti erano odontoiatri di tutte le regioni d’Italia e di tutte le età, ma non mancavano gli odontotecnici, né i titolari di aziende industriali e commerciali che da anni hanno seguito da vicino la storia e le vicende della nostra Associazione.

Enumerarli tutti è difficile, ogni volto per me era una storia particolare, di ognuno ricordavo un episodio, una lunga frequentazione, le discussioni, di quasi tutti le case ospitali nei tempi in cui giravo per l’Italia portando un modesto ma apprezzato messaggio di impegno qualitativo in Conservativa, ritenuta ai tempi la Cenerentola dell’Odontoiatria. Accoglierli tutti e salutarli mentre scendevano dal pullman che li portava al ristorante è stato il momento più bello del Congresso e per tutta la sera abbiamo insieme respirato quest’aria di intensa amicizia nata dal rispetto professionale e consolidata dalla condivisione dei valori umani della vita e del lavoro.


I GIOVANI? MESSAGGIO RICEVUTO
Come in tutte le riunioni conviviali più riuscite era difficile far sedere ai tavoli i partecipanti, tutti impegnati nei saluti e nei ricordi con le persone più care o non riviste da molto tempo: i discorsi, le risate, gli aneddoti sono continuati per tutta la sera ed è stata per me una indimenticabile esperienza girare tra i tavoli e parlare un poco con tanti amici, alcuni dei quali hanno veramente fatto la storia degli Amici di Brugg, e conoscerne da vicino i figli.
Un fenomeno non previsto è stato ad un certo punto della serata lo spontaneo radunarsi di tutti questi giovani colleghi che hanno avvertito nel gruppo di amici dei loro padri uno spirito insolito per i tempi in cui oggi viviamo: il fatto che questo messaggio sia stato recepito è motivo di orgoglio per noi organizzatori.

Come non ringraziare per la loro presenza significativa e non nominare alcuni dei presenti? Senza dimenticare tutti gli altri voglio perciò citarne alcuni: Claudio, il figlio di Augusto Biaggi il nostro fondatore, la signora Marisa Vergnano accompagnata dal figlio, la signora Ione Montecucco con i figli, il genero e i nipoti tutti dentisti, la signora Richi Martignoni con i due figli dentisti e la figlia igienista, i figli di Riccardo Garberoglio, Mario Merli e Piero Marin per tanti anni organizzatori del Congresso degli AdB entrambi accompagnati dai figli, il dottor Luciano Ogna, primo presidente Unidi a stabilire con gli Amici di Brugg la partnership che dura tuttora, Franco Briggini con il figlio e i coniugi Coli con le figlie che tanto hanno sostenuto e continuano a sostenere la nostra Associazione e tantissimi cari amici con le loro famiglie che si arrabbieranno moltissimo per non essere qui ricordati con nome e cognome!
La signora Richi Martignoni, accompagnata dai figli Marco e Massimiliano, riceve la medaglia del Premio Biaggi in ricordo del marito Mario Claudio Biaggi con la consorte, Lino Melilli, Premio Biaggi 2007, e il Presidente Giancarlo Pescarmona con la signora Mariolina Coli
Tom Abbondanza, insignito del Premio Biaggi 2007 per i meriti nel campo dell’odontotecnica Il Presidente con il figlio Andrea, odontoiatra, e i tre nipotini (tra loro un futuro dentista?)  

La Rivista di Odontoiatria