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Editoriale di Nicola Perrini
E saremo ancora Amici di Brugg

Il segreto di un successo così duraturo?
Onestà scientifica trasparenza cultura condivisa e tanta solidarietà


In occasione del XXV Congresso degli Amici di Brugg (Rimini, maggio 1982) vide la luce un bellissimo
volume “…e furono ‘Amici di Brugg’ - trent’anni di amicizia” che racchiudeva la storia, i profili dei protagonisti, i congressi e le molteplici attività dell’Associazione.

Nella presentazione del volume Luigi Castagnola scriveva: “L’Amicizia è stata la protagonista dell’eccezionale avventura che il destino mi ha consentito di vivere per oltre trent’anni nella affascinante atmosfera degli Amici di Brugg accanto ad Augusto Biaggi. Vicino a Lui si raccolsero in nome dell’Amicizia migliaia di colleghi, giovani ed anziani, umili e illustri, vicini e lontani”.

Sfogliando quelle pagine è come aprire un grande album di famiglia e far rivivere nella nostra memoria, con struggente nostalgia, l’insegnamento e l’umanità di una irripetibile generazione di appassionati Maestri a cui l’odontoiatria italiana deve tantissimo.

È difficile anche per me che sono nato e cresciuto in questa Associazione poter sintetizzare le ragioni di un così straordinario successo che dura oramai da mezzo secolo. Indubbiamente l’informalità dei rapporti, la disponibilità dei Maestri, la loro onestà scientifica, l’assenza di egoismi personali e di interessi e commistioni commerciali hanno fortemente contribuito a creare quell’atmosfera unica e irripetibile che caratterizza tutte le manifestazioni dell’Associazione.

Il fatto che in mezzo secolo di attività l’Associazione abbia avuto solo quattro presidenti (Augusto Biaggi, Luigi Castagnola, Carlo De Chiesa e Fabio Toffenetti) tutti designati non con giochi di potere e discutibili alleanze ma scelti all’unanimità e per acclamazione, esprime una continuità di pensiero e di atti non riscontrabile in nessuna altra Associazione.

Nell’ultima pagina del volume del venticinquennale spiccava a lettere cubitali: “…e saranno ancora Amici di Brugg”. Un sogno, una speranza, un viatico e un augurio per altri 25 anni.
Oggi siamo qui a celebrare, sempre a Rimini, il nostro 50° Congresso, quasi tutti i Maestri non ci sono più, ad uno ad uno sono andati via in punta di piedi quasi a non disturbare, consapevoli di aver lasciato dei germogli vigorosi che, crescendo, avrebbero dovuto raccogliere il testimone per portarlo, se possibile, ancora più avanti.

Dalla nascita degli Amici di Brugg ad oggi i tempi sono profondamente cambiati, abbiamo assistito al miracolo economico italiano ed alla successiva crisi, abbiamo visto gli Odontoiatri subentrare ai Medici Dentisti ed agli Specialisti, siamo passati dalla carenza di Dentisti alla pletora odontoiatrica e purtroppo stiamo vivendo l’attuale momento con apprensione avviluppati in una rete di leggi, decreti e regolamenti non sempre logici e comprensibili.

Il Consiglio Direttivo dell’Associazione, presieduto dal dottor Fabio Toffenetti, ha già da tempo tracciato la strada per il futuro degli Amici di Brugg reputando non essere ancora giunto il tempo dell’appagamento e quindi di cullarci a contemplare tutto quello che di buono abbiamo fatto, detto e dato in mezzo secolo di attività. Senza snaturare le nostre caratteristiche ed immettendo nuove idee nella nostra Associazione abbiamo cercato di interpretare realisticamente ed al meglio le esigenze delle nuove generazioni per mantenere quel consenso che ci ha accompagnato fino ad oggi.

Questo cammino è già stato iniziato con il rivedere criticamente sia la nostra organizzazione interna che la programmazione dell’aggiornamento continuo per gli Odontoiatri, Igienisti, Odontotecnici e Assistenti di studio.

Il Congresso di Rimini per Odontoiatri, Igienisti e Odontotecnici, il nuovo Convegno autunnale della Riviera Ligure per Odontoiatri, il Convegno annuale di Limena per Odontotecnici, il Convegno biennale di Palermo, i Memorial Biaggi semestrali di Rimini, in collaborazione con la Fondazione Luigi Castagnola, per Assistenti di studio e infine, vera e propria innovazione, i Corsi satellitari in diretta per tutto il territorio nazionale e tutto questo senza dimenticare la nuova impostazione della rivista e dei quaderni e le opere di solidarietà ed umanitarie di cui la nostra Associazione è stata sempre prodiga.

Il nostro augurio è che Rimini 2007 rappresenti, nel ricordo della praticità di Augusto Biaggi e della scientificità di Luigi Castagnola, l’inizio di altri 25 anni ricchi di cultura, solidarietà e soddisfazioni.

Nicola Perrini

La Rivista di Odontoiatria