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Editoriale di Fabio Toffenetti
Puntiamo su Rimini guardando al satellite

Vicina, concreta, a buon mercato. Così cambia la comunicazione in epoca di villaggio globale.
Noi siamo già partiti


Come facilmente si poteva prevedere all'inizio del nuovo millennio, molte cose stanno cambiando nel nostro modo di vivere, a seguito di numerosi fattori ed avvenimenti che con insospettata velocità hanno trasformato il nostro modo di vivere quotidiano. La vita si è fatta più frenetica e caotica, molte sicurezze si sono dissolte, molta insicurezza si è fatta strada dentro di noi. L'economia dell'Occidente ristagna, in ogni campo la concorrenza si è fatta più dura e le offerte di merci e servizi a basso costo stanno mettendo in crisi molteplici settori. Il mondo è diventato in breve tempo molto più grande da un lato, perché la globalizzazione ci mette in contatto con strutture sempre più mastodontiche e con un numero sempre crescente di persone, ma più piccolo da un altro, perché la crescente quantità e velocità di comunicazione rende sempre più piccole le distanze e indistinti i confini del villaggio globale.

Di tutti questi problemi, anche se sommariamente e assai incompletamente accennati, non poteva non risentire il mondo della comunicazione della cultura ed in particolare quello dell'aggiornamento professionale. Stanno forse per diventare obsoleti i grandi Congressi, troppo generici nei programmi, troppo onerosi da organizzare e da finanziare, in un momento in cui la crisi economica costringe i possibili sponsor a una maggiore cautela: la stessa ragione rende più attenti i partecipanti abituali di questi convegni a lasciare per giorni il lavoro dello studio e ad affrontare costosi trasferimenti e spese alberghiere.

Si notano infatti da un lato una certa flessione di partecipazione del pubblico ai grandi eventi, e dall'altro da parte delle società scientifiche un'offerta differenziata e alternativa di riunioni più ristrette, di piccoli corsi, di convegni regionali. Gli Amici di Brugg, attenti agli attuali cambiamenti, vogliono certamente continuare ad organizzare il consueto Congresso annuale di Rimini, per cui anche quest'anno hanno preparato un programma molto allettante, in attesa del grande evento che celebrerà nel 2007 il 50° anniversario dell'Associazione. Hanno peró lanciato, sensibili alle problematiche che la necessità di aggiornamento porta soprattutto ai giovani colleghi, un'iniziativa di formazione a distanza che dovrebbe contribuire ad ovviare o a risolvere alcuni dei problemi a cui sopra ho accennato.

I nuovi Corsi Satellitari di formazione odontoiatrica di base, che in questo mese sono arrivati al terzo incontro, hanno già incontrato il favore dei primi partecipanti e ne stanno rapidamente motivando molti altri grazie ad alcune caratteristiche che li rendono particolarmente attuali. Innanzi tutto i Corsi trattano argomenti di grande interesse pratico e sono tenuti da oratori di grande esperienza e capacità dimostrativa. In ogni incontro della durata di due ore e mezzo, si tratta un solo argomento, ma si assiste in diretta televisiva, con proiezione su grande schermo e ad alta definizione, all'esecuzione di procedure cliniche eseguite dal relatore nel proprio studio, con la propria équipe e sui suoi pazienti. Un cosiddetto esperto affianca il relatore e fornisce un completamento teorico-scientifico alla dimostrazione pratica. L'esperienza della GDS che da trent'anni gestisce per gli Amici di Brugg la comunicazione per immagini è una sicura garanzia di qualità dell'iniziativa.

Questi corsi hanno anche una importante caratteristica di interattività, perché è possibile per i partecipanti avere continuamente un collegamento diretto con il relatore, effettuato attraverso un tutor che presenzia alla riunione in ogni sede, proprio per rendere possibile l'immediato contatto tra il pubblico e gli operatori. Le riunioni in piccole aule di trenta o quaranta posti al massimo rendono più facile la visione e l'apprendimento e favoriscono anche i rapporti interpersonali tra i partecipanti e con gli organizzatori delle serate.

Da un punto di vista strettamente economico, non solo i costi sono stati contenuti al massimo, ma i partecipanti godono della possibilità di lasciare il lavoro poco tempo prima, per recarsi nella loro città all'incontro che avviene nel tardo pomeriggio, e dopo due-tre ore di corso riescono ancora a trascorrere la serata con la famiglia e a dormire a casa loro, evitando lunghe trasferte e spese superflue.

Non ultima considerazione è che questi corsi si tengono in salette attrezzate e dotate della tecnologia necessaria alla ricezione della trasmissione satellitare delle riprese dirette e situate in gran parte presso Depositi dentali delle diverse città: consideriamo questo fatto non solo una straordinaria opportunità per i depositi di fidelizzare la clientela ed entrare in contatto con possibili nuovi clienti, ma più idealmente come una mano tesa reciprocamente ad aiutarci in un momento di cui tutti sentono la difficoltà.

Nonostante le iniziative di formazione a distanza siano state raccomandate dal Ministero competente come privilegiate rispetto agli eventi cosiddetti stanziali, ancora non sono state varate le disposizioni sull'accreditamento ECM di tali manifestazioni. Voglio sperare che quest'ultima difficoltà venga superata dal Convegno sugli ECM che si terrà prossimamente a Cernobbio e che i nostri Corsi Satellitari possano anche da questo punto di vista avere un migliore riconoscimento. Superato anche questo scoglio, mi auguro che l'iniziativa abbia al più presto un successo pari all'impegno che tutto il Consiglio degli AdB vi ha profuso.

Fabio Toffenetti
Presidente degli Amici di Brugg

La Rivista di Odontoiatria