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Editoriale di Fabio Toffenetti
Gara di solidarietà

Volontariato diffuso e impegno individuale possono creare miracoli di generosità quotidiana.

Abbiamo assistito con apprensione nella prima parte dell'anno ad una serie di avvenimenti che hanno creato un clima quasi da fine del mondo, almeno del mondo che conosciamo, e ci hanno anche trasmesso un senso di sfiducia nelle capacità degli uomini di superare le crisi profonde che ora interessano il mondo. Guerre, discordie, catastrofi naturali di rara e travolgente intensità, crisi nel mondo della politica e nel mondo della cultura, perdita di molti personaggi che stavano come pilastri fermi nelle acque turbinose e potevano essere guardati come riferimento sicuro, hanno contribuito a creare il clima di insicurezza nel quale ci troviamo ora a vivere.

Ho avuto però la fortuna di assistere recentemente ad una prova quasi miracolosa che la spinta e l'entusiasmo della solidarietà non sono spente e che ci è consentito ritrovare fiducia nei nostri simili. Sono stato invitato a S.Vito in Valsugana dove esiste una sede trentina della comunità di ricupero di San Patrignano, a rappresentare gli Amici di Brugg nell'inaugurazione di un centro medico odontoiatrico appena finito di costruire ed attrezzare. Il centro (la comunità ospita circa 120 ragazzi e ragazze) è costituito da un ingresso con saletta d'aspetto e ricezione, uno studio per l'odontoiatria, uno studio per la chirurgia orale, una stanza con la linea di sterilizzazione costruita secondo le basi che gli Amici di Brugg hanno creato a San Patrignano, un piccolo laboratorio odontotecnico.

Ma dove sta il miracolo? Nel fatto che tutto ciò non è costato alla comunità un solo euro. Le ditte che già generosamente avevano aiutato gli Amici di Brugg a costruire il centro odontoiatrico che ora funziona benissimo a San Patrignano, interpellate direttamente dalla comunità per un preventivo dei lavori, hanno realizzato il centro di San Vito in maniera completamente gratuita, mantenendo in movimento quel volano di solidarietà che soprattutto Pescarmona e Iorio avevano attivato due anni fa con la realizzazione dell'ambulatorio di chirurgia orale per la comunità di San Patrignano.

Voglio condividere con voi l'apprezzamento e l'ammirazione per chi ha compiuto quest'atto assolutamente disinteressato di grande generosità. Ma vorrei fare qualche cosa di più: come nel tempo dello tsunami ci siamo lasciati coinvolgere dalla gara di solidarietà donando qualche cosa di nostro o almeno partecipando alla raccolta di fondi con gli SMS da un euro che ne hanno prodotto milioni, vorrei invitare ciascuno di voi a partecipare con piccole azioni di volontariato alla gestione di questi ed altri centri di assistenza odontoiatrica volontaria. Dalla piccola partecipazione individuale può nascere una grande iniziativa comune. Imitiamo i nostri volonterosi colleghi trentini e romagnoli che donano una piccola parte del loro tempo per aiutare i ragazzi delle comunità a ritrovare la salute orale.

Negli stand del Congresso di Rimini le associazioni di volontariato sono bene rappresentate, possiamo scegliere di lavorare con quella che più ci piace.

Fabio Toffenetti


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