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La scomparsa di Luigi Castagnola
Addio e grazie Professore
di Arturo Chiurazzi
Alle 17 di sabato 19 febbraio 2005, dopo una sfibrante malattia, si è spento Luigi Castagnola, presidente onorario degli Amici di Brugg. Avrebbe compiuto 88 anni il prossimo 2 dicembre.

La notizia, peraltro annunciata, ci ha trovato del tutto impreparati. Umanamente e professionalmente.

Quasi completamente avulso ormai dai ranghi attivi dell’associazione, era raro per noi imbatterci in una notizia che lo riguardasse o in un articolo che lo impegnasse direttamente sulle colonne di questo giornale. Certo, ancora in questo numero la rubrica di rassegna della letteratura porta la sua firma, accanto a quella dell’amico di sempre, Alessandro Canton (ma noi sapevamo che il dottor Canton quella firma la voleva vicino per esorcizzare la tristezza). Certo, neppure due anni fa, in occasione del conferimento del Premio Biaggi, ospitammo un suo lungo scritto agli associati (ma noi sapevamo che quella lettera al Congresso di Rimini aveva il sapore del congedo).

Tuttavia in redazione la presenza del professor Castagnola non è mai mancata, con il peso di una personalità fortissima ancorché lontana, con l’inconscia nostra abitudine a parametrare le scelte editoriali con il rigore ideale che da lui e dai grandi del passato associativo derivava e - al di là delle contingenze epocali - perdura tuttora.

Ecco perché non possiamo essere preparati umanamente. E non siamo attrezzati neppure professionalmente, nel cassetto non abbiamo nessun di quegli articoli che i grandi giornali preparano nella previsione che... Ci avevamo pensato, è onesto dirlo, ma poi nessuno l’ha fatto, come se fosse assurda soltanto l’idea.

Il professor Castagnola ci ha lasciato al momento di “andare in macchina”, come si suol dire in linguaggio tipografico.

Tutto quello che siamo riusciti a fare è stato buttare nel cestino due pagine già pronte per sostituirle con queste: vogliono essere il primo, doveroso omaggio di “Odontoiatria” alla sua figura, in cui riviviamo attraverso il suo stesso racconto le tappe principali di un’intensa esistenza.

Nel prossimo numero, quando ci sarà spazio e tempo per rendersi conto che davvero Luigi Castagnola ci ha lasciato, gli dedicheremo un servizio più degno.

Per ora, professore, facciamo le più sentite condoglianze alla sua famiglia. E a Lei diciamo unicamente: addio e grazie!

Arturo Chiurazzi


Archivio storico

La Rivista di Odontoiatria