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| Approccio razionale al nuovo modello di carie dei solchi |
| di S. Mason*, M. Calabrese**, L. Graiff**, P. N. Mason*** * Insegnamento di Scienza e Tecniche di Igiene Dentale, Corso di Laurea in Igiene Dentale, Facoltà di Medicina e Chirurgia, Università degli Studi di Padova ** Professore a Contratto nell'Insegnamento di Odontoiatria Conservativa, CLOPD Università degli Studi di Padova (titolare prof. Pier Nicola Mason) *** Titolare della Cattedra di Odontoiatria Conservativa, CLOPD Università degli Studi di Padova |
| Riassunto Hidden caries, Covert caries, Fluoride syndrome, Fluoride bomb sono sinonimi di un problema del quale si parla poco nel nostro paese, dove è conosciuto come "Nuovo Modello di Carie dei Solchi". Si tratta di un processo carioso, che tutti coloro che praticano la Conservativa degli adolescenti hanno avuto modo di osservare, senza tuttavia sapere che è inquadrato in una entità nosologica chiamata appunto "Nuovo modello di carie dei solchi". Hidden caries o carie nascosta significa che il processo carioso, che colpisce i solchi occlusali nei giovani, risulta spesso difficile da diagnosticare poiché si sviluppa e progredisce all'interno dello smalto, giungendo in seguito fino alla dentina. Questo lavoro tratta della eziologia, della diagnosi e del trattamento conservativo della non nuova affezione. |
| Parole chiave Hidden caries, Fluoride syndrome, Nuovo Modello di Carie dei Solchi, Sigillatura dei Solchi |
| Introduzione Durante gli ultimi vent'anni il processo carioso della superficie occlusale di molari e premolari è profondamente mutato. Esso è divenuto più insidioso e subdolo, insediandosi primitivamente nella profondità dei solchi occlusali del dente e rendendosi visibile, nella porzione più superficiale, soltanto in tempi successivi. La demineralizzazione prodotta dalla colonizzazione batterica rimane a lungo confinata all'interno del solco, senza che si manifesti alcuna sintomatologia. Quest'ultima appare soltanto allorché la lesione cariosa, interna al solco, non abbia prodotto un indebolimento del tetto smalteo soprastante, provocandone il crollo ed evidenziando la presenza di una cavità più o meno ampia. Il fenomeno, nella sua fase evolutiva, è descritto nella letteratura anglosassone come "Hidden caries" o "Covert caries" (Weerheijm KL et al.1997). Si tratta dunque di processi cariosi nascosti o coperti che possono essere sospettati a causa di una piccola pigmentazione della superfcie dello smalto o evidenziarsi attraverso modeste aree di demineralizzazione dei solchi. Molto spesso questi difetti dello smalto non risultano positivi al test della sonda ("Sticking probe"), ovvero lo specillo non si impegna nel solco, per cui le minime lesioni vengono ritenute non suscettibili di trattamento. |
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