| Editoriale di Guido Goracci |
| A Roma insieme, con orgoglio e amicizia Durante l’ultimo Congresso dei Docenti di Odontoiatria, la mattina di venerdì 23 aprile 2004, nell’aula magna del Palazzo dei Congressi di Roma-EUR, ha avuto luogo un interessante incontro “scientifico-clinico” tra tre conferenzieri degli Amici di Brugg e tre del Collegio dei Docenti. Il professor Dolci, Presidente del Collegio, nella sua brillante presentazione, dopo aver sottolineato i profondi legami che hanno sempre unito le due Associazioni, ha ringraziato il dottor Toffenetti, attuale Presidente degli Amici di Brugg, sia personalmente, per quanto ha fatto per l’Odontoiatria Conservativa in Italia, sia per la sua Associazione, alla quale va il merito di avere per prima organizzato nel nostro paese Congressi di alto livello e prestigio internazionale. E’ stata una interessante manifestazione, accolta con grande favore dal numeroso pubblico presente, che ha seguito con attenzione le presentazioni dei sei oratori, fra loro amici di vecchia data, che hanno dato vita ad un dotto e simpatico confronto, quanto incruento, sulle novità in tre settori principi dell’Odontoiatria: gli Impianti; la Conservativa Estetica Adesiva; l’Endodonzia. E così: Urbani e Pescarmona, Goracci e Toffenetti, Cantatore e Perrini hanno catturato l’interesse del pubblico per l’intera mattinata con presentazioni articolate in modo da completarsi e non interferire, ma dare un’immagine il più possibile completa dell’argomento, con ricerche ed immagini all’altezza del loro nome. Ma non è mia intenzione di raccontarvi altro su questo simposio. Volevo soltanto evidenziare in questo editoriale due aspetti ai quali l’avvenimento mi ha fatto pensare. Il primo è più romantico: poter apprezzare il valore dell’amicizia tra gruppi di persone che si sono formate insieme, anche in Paesi stranieri, che hanno condiviso l’amore per la branca scelta, che hanno sempre collaborato tra loro nell’intento di migliorare il domani dell’Odontoiatria, che ha per loro sempre rappresentato e continua ad essere una ragione di vita. Fa piacere forse illudersi che possa servire di stimolo alle giovani leve, perché coltivare questo genere di albero può alla fine premiare e dare i suoi frutti. Il secondo aspetto è una considerazione più di fondo, ma anche una presa di posizione. A mio avviso, le nostre Associazioni, collaborando tra loro, potrebbero arrivare a risultati nettamente superiori a quelli che ottengono da sole. Abbiamo assistito negli anni passati a lotte intestine che hanno portato ad un indebolimento delle singole Società e che non hanno permesso loro di imporsi non solo in Italia, ma anche in campo internazionale. Ricercatori e clinici italiani hanno progredito moltissimo in questi ultimi anni e penso che, al momento attuale, possano essere considerati tra i più forti in Europa. Non dimentichiamo che oggi “siamo” in Europa, e che se vogliamo riuscire ad essere competitivi con i nostri colleghi europei, dobbiamo coalizzarci per poter presentare il meglio, in modo da farci rispettare e figurare tra coloro che contano nei Congressi e nei Simposi internazionali. Se rimarremo isolati verremo facilmente sottoconsiderati o ignorati, e purtroppo questo è un evento che in questi ultimi anni si è verificato abbastanza spesso. Quanti sono stati gli oratori italiani invitati in questi ultimi anni nei Congressi europei di una certa importanza? E quanti tra i numerosi oratori europei arrivati ai nostri Congressi come autentici depositari del sapere ci hanno deluso, presentando conferenze di livello decisamente scarso? Se vogliamo evitare che questo stato di cose continui, dobbiamo seriamente impegnarci a selezionare i migliori, promuovere confronti tra loro e spingere per la loro partecipazione alle più importanti manifestazioni internazionali; se dovessero ancora venire ignorati, dovremo probabilmente ridimensionare la facilità ad invitare stranieri non all’altezza, ed al limite prevedere un eventuale ritiro delle nostre Società dalle organizzazioni europee di categoria, che non ci dovessero ritenere degni di tenere conferenze, né di far parte dei loro direttivi, nei quali è in effetti abbastanza raro trovare nostri connazionali. Guido Goracci |
Archivio storico
La Rivista di Odontoiatria
n° 3 - dicembre 2004. Anno XXIII
Editoriale La rivoluzione odontotecnica; Lavori scientifici Attuali orientamenti sui nuovi dispositivi gnatologici immediati; Lavorare con i telescopi ingrandenti; Rassegna della letteratura Parodontologia AAP 2003 workshop - parte prima; Attualitą scientifica Protesi totale - progettazione ed esecuzione; Perimplantiti; Professione e societą Dal trapano al bit - Fotografia digitale - guida all'acquisto di una macchina ad uso odontoiatrico; Asepsi totale nei riuniti di nuova generazione; Vita associativa Cinquant'anni di lucida utopia - L'attualitą degli Amici di Brugg; In Italia e nel mondo Sinergie per il successo in odontoiatria restaurativa.
n° 2 - settembre 2004. Anno XXIII
Editoriale A Roma insieme; Lavori scientifici L'agenesia degli incisivi laterali superiori; Ricostruzione estetica del settore anteriore; La sindrome del tunnel carpale; Rassegna della letteratura Confronto fra adesivi total e self-etching; Attualitą scientifica Contaminazione batterica; Materiali ceramici; Professione e societą Odontoiatria legale - implantologia; Vita associativa A testa alta - 47° Congresso; Palermo d'argento; Protesi e solidarietą; Auguri; In Italia e nel mondo Sinergie per il successo.
n° 1/bis - maggio 2004. Anno XXIII
Editoriale Contributo alla professionalitą; Lavori scientifici Restauri adesivi indiretti in resina composita; Patologie professionali; Rassegna della letteratura Denti del giudizio inclusi; Attualitą scientifica Gli ascessi endodontici; Amelogenesi imperfetta; Stampaggio dei compositi; Professione e societą Epidemiologia del contenzioso; Lo stato dell'odontoiatria in Italia.
n° 1 - marzo 2004. Anno XXIII
Editoriale Il nostro congresso; Lavori scientifici La tecnica mista acciaio-NiTi; Nuovi orientamenti terapeutici; Rassegna della letteratura Adesione dei compositi; Attualitą scientifica Differenti impronte; Professione e societą Dal trapano al bit; Odontoiatria legale; Vita associativa Progetto San Patrignano.
