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| Lembi di accesso in chirurgia orale |
| di Carlo Clauser - Libero professionista in Firenze |
| Premesse Lo scopo di questo articolo è riassumere in poche pagine, tutte strettamente orientate alla pratica clinica, le regole ed i principi di base utili per progettare lembi di accesso che permettano di lavorare con efficacia, in sicurezza, e possibilmente ottimizzando la guarigione. Le fasi essenziali di un intervento di chirurgia orale possono essere schematizzate in: • allestimento di un lembo di accesso (incisione e scollamento) • trattamento vero e proprio (asportazione o esposizione di denti inclusi, asportazione di cisti, inserimento di impianti, ecc.) • fissazione del lembo (sutura) Per condurre a termine un intervento nel modo migliore, e soprattutto per assicurare una guarigione senza fastidi e senza esiti sfavorevoli, occorre scegliere il tipo di lembo che meglio si adatta allo scopo. La scelta razionale delle linee d'incisione, e quindi del tipo di lembo, presuppone una chiara identificazione dell'obbiettivo dell'intervento e la conoscenza delle diverse forme di lembi d'accesso, fra le quali operare la scelta. I tipi di lembo più utilizzati in chirurgia orale sono: il lembo a busta, il lembo triangolare e quello trapezoidale. Nel singolo caso si seleziona spesso uno di questi lembi tipici, che adesso descriveremo, oppure si introducono delle varianti, che devono essere finalizzate a risolvere specifici problemi di quel dato caso. |
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