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Adattamenti a cura di Luigi Castagnola e Alessandro Canton
La paura del dentista
M. Ten Berge, J. S. J. Veerkamp, J. Hoogstraten, P. I. M. Prins
European J. of Paediatric Dentistry Vol. III, 2, June 2002


L'elevata paura nei confronti delle cure odontoiatriche spesso interferisce sulla terapia. Il Dental Subscale of Children's Fear Survey (CFSS-DS) è uno schedario che è stato preparato per valutare la paura odontoiatrica dei bambini. Autori di fama internazionale lo hanno confermato come valido sulle più diverse popolazioni. In generale si prendono in considerazione tre fattori distinti: paura di procedure invasive; paura di procedure non invasive; paura d'estranei e d'interventi medici. Gli AA del Dipartimento d'Odontopediatria e del Dipartimento di Psicologia dell'Università d'Amsterdam hanno voluto esaminare la struttura della paura dei bambini olandesi e quali fattori siano caratteristici nella sua manifestazione.

Sono stati esaminati 322 bambini tra i quattro e i dodici anni, con punteggio CFSS-DS superiore a 32 inviati dai loro dentisti per essere curati in una Clinica Dentale della Paura. Solo dopo aver compilato la cartella del CFSS-DS, i genitori li accompagnano per la prima visita.

Risultati
Il punteggio totale CFSS-DS è di 46: i livelli di paura più alti si hanno alle voci "dentista", "trapano", "iniezione". Per il gruppo poco pauroso le voci "iniezione", "trapano", "ospedale" hanno punteggi alti.

Analisi dei fattori

Il primo fattore è rappresentato dalle voci: "aprire la bocca", "inserire qualcosa in bocca"; il secondo fattore è relativo all'aspetto medico, nella voce "dottore" e "ospedale"; il terzo è relativo alla presenza di "persone estranee che toccano in bocca". Pur restando prevalente la paura per trattamenti odontoiatrici, i bambini molto paurosi distinguono i diversi aspetti del trattamento.
Quest'aspetto può essere utile; così, quando un bambino ha più paura del trapano che dell'intervento in sé, un diverso approccio di cura può essere introdotto, dopo un periodo d'ambientazione.
L'importanza del CFSS-DS sta proprio in questo screening d'aspetti specifici della paura, non può certo prevedere il comportamento del bambino e la sua cooperazione, perché a questo punto intervengono il suo temperamento, la natura dell'intervento, l'atteggiamento dell'operatore.

Conclusione

Il CFSS-DS dà risultati più evidenti in popolazioni molto paurose.
Può essere utilizzato per lo screening della paura, per identificare gli aspetti responsabili, per scegliere la strategia da adottare, per scoprire l'eziologia e lo sviluppo della paura del trattamento odontoiatrico dei bambini.

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