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Il tempo pieno della vita  di Fabio Toffenetti
Varie sono le voci che mi giungono alle orecchie nella mia posizione di Presidente degli Amici di Brugg, nella mia veste di dentista pratico con più di quarant'anni di professione, nel mio ruolo di amico fraterno di tanti cari colleghi.Molte riguardano i problemi che la nostra vita di dentisti appassionati crea in noi stessi e nella nostra famiglia. "Ti prego", mi dice la moglie di un amico, "non dare troppi incarichi a mio marito, ricordati che ha due figli giovani a cui stare vicino".
 
Un altro giovane collega è sconsolato per la separazione dalla moglie e da due piccoli bambini. Un altro amico caro mi telefona dicendo: "Prendo una settimana di vacanza anticipata perché non mi sto più divertendo nel lavoro di tutti i giorni".
 
Non c'è dubbio che tra i professionisti più appassionati al loro lavoro, più impegnati in attività associative, più dediti all'aggiornamento continuo sono proprio i dentisti: e questo in tutto il mondo, non solo in Italia. Invitare due dentisti a cena vuol dire vedere le signore in un angolo e i tre colleghi imbastire un piccolo congresso.
 
Il nostro lavoro d'altra parte richiede una continua attenzione ai dettagli, ingenera col tempo una quasi maniacale smania di perfezione: ha il pregio di ricambiare questa dedizione con risultati immediati di grande soddisfazione, e il difetto di abbattere inesorabilmente il morale dell'odontoiatra presentando in modo brutale gli statisticamente inevitabili insuccessi. Quale dunque la ricetta per continuare con soddisfazione il nostro lavoro ed evitare che diventi per noi un'ossessione e per le nostre famiglie una continua fonte di risentimento? E' ovviamente la moderazione e la programmazione. Biaggi insegnava anche questo: un tempo per il lavoro, un tempo per la famiglia, un tempo per l'aggiornamento, un tempo per lo svago e la vacanza.
 
Un relatore americano riempiva un barattolo di vetro con grossi sassi di fronte all'uditorio. Poi chiedeva: "E' pieno?" e alla risposta affermativa del pubblico rispondeva aggiungendo ancora sassolini, sabbia, acqua. Poi chiedeva: che cosa ho dimostrato? Il dentista tipico rispondeva: c'è sempre un piccolo spazio nell'agenda. La risposta giusta era che i sassi grossi sono le attività importanti della vita, e che queste vanno pianificate prima, come diceva Biaggi, e per qualche piccola cosa improvvisa in più ci sarà sempre un piccolo spazio. La vacanza serve a ricaricare le nostre batterie, ma anche a ristabilire con la famiglia una quotidiana consuetudine. E non si dovrebbe, diceva sempre Biaggi, aspettare di essere esausti: sono meglio quattro vacanze di una settimana che una di un mese.
 
Lo stesso vale per l'aggiornamento: pianifichiamo per il corso dell'anno le attività culturali che ci aggiornino nelle materie che più ci stanno a cuore (o nelle quali ci sentiamo un po' meno preparati): da questo punto di vista gli Amici di Brugg stanno proponendo programmi differenziati dal grande Convegno di Rimini a Corsi di aggiornamento pratico per pochi partecipanti, che diano ad ognuno la possibilità di aggiornarsi nelle varie discipline a costi equi e con una sufficiente quota di crediti formativi.
 
Ma cerchiamo di vivere intera la nostra vita: evviva i denti, ma evviva gli amici, la famiglia, la cultura, la natura... e in questi puntini ognuno metta quello che più gli piace.
 
Fabio Toffenetti.

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