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| Trattamento conservativo delle lesioni del terzo cervicale |
| studio longitudinale comparativo su due diversi materiali da restauro estetico |
| di M. Belluz*, M. Pedrocca**, S. Foiani***, M. Gagliani**** |
| Reparto di Odontoiatria Conservatrice ed Endodonzia - Clinica Odontostomatologica - Dipartimento di Medicina Chirurgia ed Odontoiatria, Dental Building Ospedale San Paolo Milano - Università degli Studi di Milano *tutore CLOPD **medico frequentatore ***libero professionista ****Professore Associato Malattie Odontostomatologiche |
| Introduzione Un problema ancora irrisolto in odontoiatria conservatrice è rappresentato dall'identificazione di un materiale ideale per il restauro delle cavità di V classe. Un'attenta analisi di tale problema restaurativo sembra ancora più rilevante, se consideriamo come sia sempre più frequente il riscontro nei nostri pazienti di lesioni al terzo cervicale. Gli studi epidemiologici, presenti in letteratura, [2-12] infatti, evidenziano come le lesioni al terzo cervicale siano quelle maggiormente frequenti nelle persone di età superiore ai 45 anni, con una prevalenza compresa tra il 31 ed il 56% della popolazione per le lesioni non cariose. Questo dato va correlato ai valori riguardanti la popolazione italiana, dove l'età media attualmente raggiungibile è di circa 74 anni per il sesso maschile e 82 per il sesso femminile; inoltre la percentuale di persone over 45 costituisce già il 45% del totale della popolazione (fonte ISTAT). Le proiezioni future non prevedono alcuna inversione di tendenza bensì un innalzamento dell'età media, con il raggiungimento di percentuali di ultrasessantenni di circa il 50% della popolazione generale. L'analisi dei dati riportati fa comprendere come in futuro sarà sempre più frequente, per l'odontoiatra generico, affrontare la risoluzione di lesioni del terzo cervicale. Per questi motivi, dal 1995 la World Health Organization (WHO) ha inserito, fra i parametri per valutare la salute orale, la presenza o meno di lesioni al terzo cervicale. Alla luce di queste argomentazioni si comprende come la corretta diagnosi del tipo di lesione, ed ancor più il corretto materiale da utilizzare per il suo restauro saranno di rilevante importanza per il futuro della professione odontoiatrica. |
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