numero 4 1999     la rivista - archivio - numero 4 1999 - letteratura in tema di prevenzione
Torna all'indice
Conseguenze dei
vari modi di bere
Denti e alimentazione
Prevenzione della carie
nella Repubblica di Cuba
Effetti anticarie
di alcuni tipi di té
 
Archivio
Come abbonarsi
Letteratura in tema di prevenzione
Prevenzione della carie nella Repubblica di Cuba
da: Zahnarztliche Mitteilungen 3 46 1999
adattamento di L. Castagnola e A. Canton
Cuba è un'isola delle Grandi Antille, situata tra l'Oceano Atlantico, il Mar delle Antille e il Golfo del Messico, ha 11 milioni di abitanti circa, capitale L'Avana con 2.241.000 abitanti. Superficie 110.861 kmq, densità 101 ab. kmq.
Superficie coltivabile 23%, fu per lungo tempo caratterizzata dalla presenza di una grande monocoltura di canna da zucchero.
Il consumo dello zucchero nella popolazione infantile, giovanile e adulta è molto alto e si aggira tra i 45 e i 60 chilogrammi all'anno per persona.
Anche per questo motivo l'incidenza della carie dentale era molto alto.
A partire dal 1973 il Governo ha iniziato una campagna di educazione sanitaria e di indagini epidemiologiche nelle scuole primarie e secondarie e negli asili. Personale qualificato ha insegnato l'uso corretto dello spazzolino e dei dentifrici fluorati e degli sciaqui al 0,2% di fluoruro di sodio.
I controlli epidemiologici, effettuati nella campagne rurali e nelle città, hanno evidenziato che, anche se lentamente, il tasso di carie è in diminuzione.
L'indice DMFT nel gruppo di bambini di 12 anni che nel 1973 era molto alto, pari a 6; nel 1980 era sceso a 3,6; nel 1986 era sceso a 2,9; nel 1988 era 1,9 e nell'ultimo sondaggio del 1998 era 1,4.
Questi dati sono effettivamente paragonabili a quelli ottenuti solamente in alcuni Paesi Europei come la Svizzera, l'Olanda e i Paesi scandinavi.
Ma un dato sconcertante è apparso nelle indagini epidemiologiche: i ricercatori hanno evidenziato, specialmente nei bambini e negli adolescenti estese erosioni dello smalto vestibolare degli incisivi.
L'approfondimento dell'indagine ha rivelato che l'erosione dei denti frontali era dovuta all'abitudine particolare di mangiare gli agrumi (che nel frattempo avevano iniziato a sostituire le piantagioni della canna da zucchero).
Mandarini, aranci, limoni, mandaranci, bergamotti, cedri, pompelmi e limette vengono venduti nelle bancarelle ma tagliati a fette e mangiati come si usa mangiare da noi le angurie e i meloni: mordendoli con i denti frontali.
Attualmente i ricercatori, il Governo e gli odontoiatri cubani nelle scuole e negli asili stanno cercando di mettere in guardia i bambini e i ragazzi da questo modo dannoso di mangiare gli agrumi, che espone lo smalto a decalcificazione sicura. Le indagini epidemiologiche constateranno l'efficacia dei consigli.
Effetti anticarie di alcuni tipi di té
da: Zahnarztliche Mitteilungen 88; 4, 1999
adattamento di L. Castagnola e A. Canton
Il té è il noto infuso tonico ed eccitante prodotto con le foglie coriacee disseccate dei vari tipi d'arbusto asiatico sempreverde delle Teacee, prodotto in India, Cina, Sri Lanka, Kenya, Turchia e Indonesia.
Denominato Thea sinensis o anche Camelia sinensis, è stato oggetto di un approfondito studio da parte di un gruppo di ricercatori statunitensi, con particolare riferimento alle sue proprietà anticarie.
La stragrande maggioranza degli infusi di té contiene acido tannico, in grado di inibire lo sviluppo dei batteri responsabili dei processi cariosi e inoltre contiene gli enzimi che riducono la scissione degli amidi.
Nel té nero hanno evidenziato una quantità dell'enzima amilasi, maggiore che nel té verde, presente solo nel 25%.
L'acido tannico, presente in diverse concentrazioni nei vari tipi di té, influisce negativamente sull'instaurarsi della carie, indipendentemente dal tipo di acqua usata per la preparazione dell'infuso.
Pagina aggiornata il 1 6 0 4 0 7 Utenti collegati: 3 5