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Il piano di trattamento ricopre sempre di più un ruolo fondamentale nella nostra professione.
Le tecniche adesive e gli impianti hanno radicalmente trasformato in questi ultimi anni il nostro modo di ragionare e di conseguenza le soluzioni terapeutiche da noi proposte al paziente. Un errato progetto può costare molto in termini biologici al paziente.
Il modificare in corso d'opera un piano di lavoro ed il relativo preventivo può essere motivo di disaccordo e origine di un contenzioso con il paziente. Con gli impianti la durata del lavoro si protrae più a lungo con l'esigenza di gestire per un periodo maggiore i provvisori.
Al fine di non generare ulteriori perdite di tempo sarà indispensabile una buona programmazione nella sequenza degli interventi. Nei lavori complessi l'impegno è sempre maggiore e il progetto dovrà tener presente che in caso di reintervento questo dovrà essere il meno oneroso possibile per il paziente e per il team odontoiatrico.
Da queste premesse scaturiscono i concetti che sono stati approfonditi durante il Corso del Giovedì nell'ambito del 47° Congresso degli Amici di Brugg.
Vi presentiamo qui di seguito quattro casi clinici differenti, che sono stati descritti nel dettaglio giovedì 20 Maggio.
I quattro casi clinici sono completi con le soluzioni adottate dai vari Autori: cliccate sulle immagini per vedere se il vostro piano di trattamento e il vostro modo di risolvere questi quattro casi collimano o meno.
Ricordate che avete la possibilità di partecipare sul Forum alla discussione esprimendo la vostra opinione o scrivendo agli Autori, che vi risponderanno rapidamente.
Un confronto di opinioni e di esperienze da non perdere! |
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