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Corsi di Didattica a Distanza: la cronaca dell'incontro di gennaio 2006 |
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di Fabio Toffenetti |
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E' una splendida e luminosa giornata di sole a San Fedele di Intelvi sopra il lago di Como a mille metri di altezza sul mare e dove trovo arrivando al mattino il paese, la valle e le montagne imbiancate da un metro e mezzo di neve caduta due giorni prima. Non oso pensare che cosa sarebbe successo se la nevicata avesse tardato due giorni! Mi trovo infatti a San Fedele per partecipare insieme a Lorenzo Vanini alla ripresa televisiva di una ricostruzione di dente anteriore eseguita nel suo studio e trasmessa in diretta via satellite, nell'ambito del programma di aggiornamento a distanza lanciato lo scorso anno dagli Amici di Brugg. |
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Prima di rinchiuderci nello studio per definire gli ultimi dettagli del copione e preparare le ultime immagini di supporto, con Lorenzo e con Salvatore Bellocco della GDS Communications facciamo quattro passi per il paese, godendo l'aria frizzante e i riflessi del sole sulla neve. Giriamo un angolo sotto la chiesa e ci troviamo di fronte ad una modesta casa, con le imposte chiuse: è la casa dove Augusto Biaggi trascorse molto tempo,dopo aver lasciato la professione, ospite delle governanti che si occupavano di lui e della sua casa di Brugg. Ricordo con nostalgia i pomeriggi passati qui con lui a scegliere le diapositive per i congressi ed i corsi: sento dentro di me che probabilmente questo bel sole ce lo sta mandando lui. Proseguiamo la breve passeggiata e dietro un gran cumulo di neve spalata da poco vediamo comparire il furgone regia della GDS e fare capolino l'antenna satellitare del furgone di Telespazio: i tecnici della ripresa ci accolgono con grandi sorrisi, le facce arrossate dall'aria fresca e dalla recente fatica della spalatura della neve |
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Rientrati nello studio ognuno torna ad occuparsi dei suoi dettagli: lo studio è piccolo e si deve fare attenzione quando ci si incrocia nel corridoio e a non inciampare nei metri e metri di cavi che corrono su pavimento e collegano ai due furgoni tutte le apparecchiature per la ripresa televisiva: telecamere, monitor, registratori e misteriose scatole con quadranti luminosi occupano ogni angolo disponibile. Sullo schermo blu di un grande monitor piazzato nell'ingresso incomincia a lampeggiare un timer, ora indica120 minuti e zero secondi: parte il conto alla rovescia del tempo che ci separa dal via della ripresa diretta. |
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Nel frattempo arriva il paziente, un tranquillo e simpatico ragazzo di diciassette anni, che viene subito avviato allo studio dell'igienista per un'ultima rilucidata di denti e gengive: Lorenzo su questo non transige. Noi relatori ci cambiamo ed indossiamo il camice. Le assistenti come api industriose entrano ed escono dallo studio della ripresa portando stumenti e materiali che vengono ordinatamente disposti per essere a portata di mano durante la ripresa. Il timer continua implacabile il suo conto alla rovescia.Si provano le telecamere, le inquadrature, i microfoni |
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Sono le sei e mezzo, parte la sigla dei corsi satellitari, siamo tutti ai posti di combattimento, ognuno con il pensiero a quanto sta per dire o per fare, compare per un attimo sul monitor il sorriso professionale e rassicurante della speaker Valentina che annuncia il titolo del corso di oggi. Ora tocca a me: “ Carissimi amici! grazie di essere presenti così numerosi...”. Poi tocca a Lorenzo che con la sua professionale abilità porta avanti per due ore e mezzo sia la dimostrazione sul paziente che la spiegazione delle nozioni teoriche che stanno alla base delle tecniche che dimostra. Ammiro la sua concentrazione e la sua capacità, mentre cerco di aiutarlo fornendo le immagini di supporto e qualche commento. Nel contempo si susseguono le domande dalle sale, filtrate e trasmesse dai tutor via e-mail: cerchiamo di rispondere in tempo reale. Ci comunicano anche che nelle sale c'è molta attenzione e silenzio. Il pensiero di tutti questi colleghi fissi su di noi da luoghi così diversi e distanti ci dà un'attimo di capogiro |
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Il tempo sembra scorrere rapido: sono le nove meno cinque, manca l'ultimo spazzolino, Valentina ha trovato uno spiraglio per comunicare le date dei prossimi corsi, la diga è rimossa, stiamo controllando l'anatomia e il colore della ricostruzione, che corrispondono perfettamente a quelle del dente controlaterale. Bravissimi tutti! Che bella giornata! |
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