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Reincollaggio frammento dentale con successiva ricostruzione e correzione del colore in fratture di IV cl. in paziente adulto |
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Dr. Monaldo Saracinelli |
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Il paziente, sesso maschile di età 31 anni, si presenta in studio a distanza di 48 h da un trauma dentale sportivo con frattura smalto dentinale completa degli incisivi centrali superiori senza interessamento pulpare e conservazione “in campo asciutto” del frammento di 2.1.
Entrambi gli elementi rispondono positivamente alle prove di vitalità ( il 2.1 presenta una spiccata sensibilità agli stimoli termici ) e non accusano mobilità.
Un esame Rx periapicale esclude problemi radicolari e/o parodontali
Piano di trattamento
• Riposizionamento del frammento fratturato su 2.1 e costruzione di una mascherina matrice in silicone rigido da laboratorio da utilizzare in fase di cementazione
• Igiene professionale e motivazione del paziente
• Rilievo impronte in silicone polivinilsilossano per realizzazione di modello di ceratura e nuova mascherina matrice da utilizzare nelle fasi dirette di ricostruzione
• Rivalutazione del caso ed eventuali correzioni
• Esame Rx di controllo e test di vitalità periodici ogni 15 gg. per i successivi 2 mesi
• Ciclo di richiami semestrali per controllo ed igiene orale |
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Immagine preoperatoria che mostra l'alto grado di interessamento di 2.1 e le incrinature e fratture del bordo incisale di entrambe gli elementi. |
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Riposizionamento diretto del frammento fratturato e momentanea stabilizzazione con una goccia di adesivo smalto-dentinale |
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Realizzazione diretta di una mascherina matrice con silicone rigido da laboratorio che consenta al clinico un accurato trattamento adesivo evitando di maneggiare e contaminare il frammento nonché un preciso riposizionamento dello stesso durante la fase di cementazione impedendo fuoriuscite di materiale sul lato palatale (sempre difficili da controllare e rimuovere). |
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La mascherina matrice realizzata |
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Isolamento del campo operatorio con diga di gomma e legature con filo interdentale in visione vestibolare |
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Isolamento del campo operatorio con diga di gomma e legature con filo interdentale in visione palatale |
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Minima “toilette” cavitaria tesa esclusivamente alla eliminazione di prismi di smalto non sostenuti ed alla detersione e disinfezione, realizzata con un delicato getto di bicarbonato di sodio mediante microsabbiatrice |
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Prova di riposizionamento del frammento mediante mascherina matrice diretta |
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Mordenzatura con acido ortofosforico al 37% su 2.1 |
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Mordenzatura con acido ortofosforico al 37% del frammento fratturato |
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Trattamento di entrambe le superfici con adesivo smalto dentinale fotopolimerizzabile |
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Cementazione con composito riscaldato a 39°C in apposito fornetto. L'uso del composito al posto di un cemento composito presenta una serie di innegabili vantaggi legati alla possibilità di avere un materiale pronto all'uso, un tempo di lavoro determinabile a piacere, una facilità nella rimozione degli eccessi (materiale molto viscoso), nonché un aumento di vestibilità del frammento (materiale molto caricato) |
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La mascherina stabilizza il frammento durante la rimozione degli eccessi di materiale e la fase di polimerizzazione del composito |
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Ulteriore ciclo di polimerizzazione di 60 sec. per lato sotto “Air Block” per l'eliminazione dello strato inibito dall'ossigeno |
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Immagine finale post cementazione. E' stata effettuata una rifinitura di superficie con frese a fiamma diamantate a bassa granulometria (30 micron), gommini siliconici e paste diamantate a granulometria decrescente applicate con spazzolini a ruota |
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Immagine finale immediatamente dopo la rimozione della diga |
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Modello in gesso extraduro con ceratura diagnostica |
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Modello in gesso extraduro con ceratura diagnostica e mascherina matrice in silicone da laboratorio |
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Rientro del paziente a distanza di 30 gg. Le prove di vitalità sono positive ma si nota una definita ed inestetica “linea di transizione” tra frammento reincollato ed elemento dentale. Il problema è sicuramente causato dalla minima quantità di composito da cementazione interposto che, avendo un coefficiente di rifrazione luminoso diverso da quello dello smalto naturale, evidenzia la linea di demarcazione tra le due parti. Bisogna altresì considerare che il frammento era stato erroneamente conservato dal paziente in ambiente asciutto per 48 h. Si decide di procedere alla ricostruzione e regolarizzazione dei margini incisali e contestualmente alla mimetizzazione della linea di demarcazione presente su 2.1 |
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Visione vestibolare dell'isolamento con diga di gomma |
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Visione palatale dell'isolamento con diga di gomma |
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Preparazione conservativa dei bordi incisali di 1.1 e 2.1 con creazione di un margine vestibolare a chamfer, eliminando le parti di smalto incrinate ed i prismi non sostenuti, mediante una fresa diamantata a pallina a grana fine ( 30 micron ), e successiva rifinitura con gommini siliconici per lucidatura a bassa velocità per favorire lo scorrimento e l'adattamento del composito |
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Prova della mascherina matrice |
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Fasi di mordenzatura |
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Fasi di applicazione di adesivo smalto dentinale |
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Costruzione pareti palatali con smalto utilizzando come guida la mascherina matrice. Costruzione della cornice incisale con smalto ad alto valore |
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Applicazione di un sottile strato di glass connector sulla parete palatale e costruzione del corpo dentinale e dell'opalescenza incisale |
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Copertura del corpo dentinale con smalto generico di superficie ed ulteriore polimerizzazione sotto glass connector |
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Riapertura con fresa a pallina a grana sottile della linea di transizione del restauro |
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Mordenzatura acida per 20 sec |
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Applicazione di uno strato di adesivo dentinale senza polimerizzare ... |
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... e di un sottile spessore di composito flowable |
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Copertura in due fasi con tecnica di desaturazione della tinta di masse dentinali fino al bordo di smalto |
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Applicazione di un sottilissimo strato di smalto generico ed ulteriore polimerizzazione finale sotto glicerina |
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Il caso all'inizio ... |
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... ed alla fine del trattamento |
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Controllo a 90 gg. dall'esecuzione dei restauri. Il colore di 2.1 si sta modificando con un abbassamento del valore (probabile retrazione pulpare), dato che l'elemento risponde ancora positivamente alle prove di vitalità |
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