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Archivio storico degli Amici di Brugg | Aggiornamento marzo - aprile 2003

Ricostruzione complessa con tecniche adesive (Overlay)
di un dente trattato endodonticamente
Caso del Dottor Francesco Mangani, Roma
1. Rx iniziale con profonda recidiva cariosa del 3.6 che richiede
trattamento endodontico e successiva restaurazione
2. Rx post-operatorio del trattamento endodontico.
La preparazione dei canali è stata effettuata utilizzando la tecnica
Protaper & Profile, l’otturazione dello spazio endodontico
mediante compattazione verticale della guttaperca sec. Schilder
3. Al termine del trattamento endodontico, una volta rimosso il tessuto
cariato, residua una ampia cavità con conservazione
della metà distale della struttura coronale
4. Cementazione adesiva di un perno in fibra di silice per supportare
la prericostruzione (build-up) in resina composita ibrida microriempita.
Sul pavimento della camera pulpare viene creato un fondo “elastico”
utilizzando un composito ma basso modulo elastico (flowable)
5. Realizzazione del “build-up” con tecnica di stratificazione tradizionale
(1-1,5 mm per strato). Per evitare la formazioni di vuoti o bolle nel corpo
del “build-up” non è consigliabile l’utilizzo di materiali autopolimerizzanti
in monoblocco; ...meglio perdere qualche minuto e garantirsi una qualità superiore!!
6. Riduzione occlusale (2mm su un piano inclinato) e posizionamento
dei margini prossimali in struttura smaltea resistente.

Quest’ultimo dato è auspicabile anche se la possibilità di isolare perfettamente
il campo con la diga di gomma, consentirebbe un margine in dentina.
7. Eliminazione delle zone di smalto ritenuto troppo fragile per la
presenza di microfratture e controllo del posizionamento
dei margini totalmente su struttura dentale
8. Impronta della preparazione “overlay”
9. Il modello opportunamente “scaricato” per consentire il posizionamento
in cavità del composito ibrido microriempito con funzione di “cemento
composito” . Questa “generosa spaziatura” si rende necessaria per
facilitare il fluire del materiale al di sotto del manufatto
10. L’overlay finito e lucidato sul modello
11. Il manufatto al momento della cementazione verrà sabbiato
e silanizzato nel suo aspetto interno
12. Isolamento del campo per la cementazione adesiva tradizionale.
I passaggi clinici prevedono:
a) mordenzatura prolungata (60 s) con ac. ortofosforico al 37%
per garantire una buona pulizia delle superfici,
b) trattamento adesivo smalto-dentinale e,
c) posizionamento selettivo della resina composita in cavità.
 
Si noti che il materiale utilizzato come “cementante” altro non è che lo stesso
materiale usato per la costruzione del manufatto (composito ibrido microriempito)
13. Visione occlusale alla fine delle manovre di rifinitura e brillantatura
effettuate con una sequenza di gommini abrasivi, paste
diamantate a granulometria decrescente e ossido di alluminio
14. Visione vestibolare con evidente integrazione dell’overlay
15. Intarsio in resina composita una volta rimossa la diga di gomma
16. Rx finale per il controllo dei margini e della terapia endodontica

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La Rivista di Odontoiatria