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Ricostruzione complessa
con tecniche adesive (Overlay)
di un dente trattato endodonticamente |
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Caso del Dottor Francesco Mangani, Roma |
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1. Rx iniziale con profonda
recidiva cariosa del 3.6 che richiede
trattamento endodontico
e successiva restaurazione |
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2. Rx post-operatorio del trattamento endodontico.
La preparazione dei canali è stata effettuata utilizzando la tecnica
Protaper & Profile, l’otturazione dello spazio endodontico
mediante compattazione verticale della guttaperca sec. Schilder |
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3. Al termine del trattamento
endodontico, una volta rimosso il tessuto
cariato, residua
una ampia cavità con conservazione
della metà distale della
struttura coronale |
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4. Cementazione adesiva
di un perno in fibra di silice per supportare
la prericostruzione
(build-up) in resina composita ibrida microriempita.
Sul
pavimento della camera
pulpare viene creato un fondo “elastico” utilizzando un composito
ma basso modulo elastico (flowable) |
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5. Realizzazione del “build-up” con
tecnica di stratificazione tradizionale
(1-1,5 mm per strato).
Per evitare la formazioni di vuoti o bolle nel corpo
del “build-up” non è consigliabile
l’utilizzo di materiali autopolimerizzanti
in monoblocco; ...meglio
perdere qualche minuto e garantirsi una qualità superiore!! |
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6. Riduzione occlusale (2mm
su un piano inclinato) e posizionamento
dei margini prossimali
in struttura smaltea resistente.
Quest’ultimo dato è auspicabile anche se la possibilità di
isolare perfettamente
il campo con la diga di gomma, consentirebbe
un margine in dentina. |
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7. Eliminazione delle zone
di smalto ritenuto troppo fragile per la
presenza di microfratture
e controllo del posizionamento
dei margini totalmente su
struttura dentale |
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8. Impronta della preparazione “overlay” |
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9. Il modello opportunamente “scaricato” per
consentire il posizionamento
in cavità del composito ibrido microriempito
con funzione di “cemento
composito” . Questa “generosa
spaziatura” si rende necessaria per
facilitare il fluire del materiale
al di sotto del manufatto |
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10. L’overlay finito
e lucidato sul modello |
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11. Il manufatto al momento
della cementazione verrà sabbiato
e silanizzato nel suo aspetto
interno |
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12. Isolamento del campo
per la cementazione adesiva tradizionale.
I passaggi clinici prevedono:
a) mordenzatura prolungata (60 s) con ac. ortofosforico al
37%
per garantire una buona pulizia delle superfici,
b) trattamento adesivo smalto-dentinale e,
c) posizionamento selettivo della resina composita in cavità.
Si noti che il materiale utilizzato come “cementante” altro
non è che lo stesso
materiale usato per la costruzione del manufatto
(composito ibrido microriempito) |
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13. Visione occlusale alla
fine delle manovre di rifinitura e brillantatura
effettuate
con una sequenza di gommini abrasivi, paste
diamantate a
granulometria decrescente e ossido
di alluminio |
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14. Visione vestibolare
con evidente integrazione dell’overlay |
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15. Intarsio in resina composita
una volta rimossa la diga di gomma |
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16. Rx finale per il controllo
dei margini e della terapia endodontica |
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