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Archivio storico degli Amici di Brugg | Aggiornamento settembre - ottobre 2002

Wintray della Kohler
Un nuovo cucchiaio per impronte in grado teoricamente di risolvere alcune situazioni cliniche in modo elegante: forse la fine dei portaimpronte individuali nei casi di sostituzione del dente singolo o di pochi elementi.
 
La caratteristica di questo tipo di portaimpronte è la possibilità di essere scomposto in modo da adattarsi alle diverse situazioni mantenendo una rigidità strutturale elevata.

La parte superiore del cucchiaio è divisa in vari segmenti svitabili che permettono l'affioramento del pick-up dell'analogo, rendendone agevole la localizzazione e la rimozione della vite a indurimento del materiale avvenuto.

Il fatto che sia forato probabilmente farà storcere il naso ai teorici del rilevamento dell'impronta, anche se questo tipo di cucchiai è molto diffuso.
 
In acciaio inox, sterilizzabili in autoclave e naturalmente riutilizzabili.
  Esempio di impiego clinico
Il caso con il pick-up inserito.
La prova del cucchiaio in bocca dopo la rimozione del segmento corrispondente.
L'affioramento della vite dalla superficie del materiale di impronta.


Immagini e dati dal sito della Kohler
www.kohler-medizintechnik.de

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