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KaVo Diagnodent: il rivelatore laser di carie |
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Il criterio piùM
comunemente usato per decidere se un solco è
da trattare oppure no è di solito quello di
controllare se lo specillo si impegna al suo
interno. Molti studi hanno evidenziato come
questa metodica sia spesso superata: infatti,
a seguito delle attuali procedure di profilassi,
lo smalto può apparire integro e non permettere
allo specillo di rimanere impigliato, ma allo
stesso tempo il processo carioso può essersi
spinto all'interno della dentina. |
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Con l'impiego di una
sorgente di luce al Laser, questo dispositivo
è in grado di rilevare la luce riflessa dal
dente in esame e stabilire grazie a questo la
presenza o l'assenza di carie fissurale: mentre
un solco sano ha poca o nessuna fluorescenza,
un solco malato diventa fluorescente in modo
proporzionale alla presenza di carie. Un altro
vantaggio è la non invasività del metodo, la
sua efficacia (90%) e la praticità d'uso.
Guardate
sul sito del produttore www.kavo.de una interessante
animazione (http://www.kavo.de/animationen/diagnodent.htm)
sui principi e sui metodi di impiego di questo
dispositivo: è in tedesco purtroppo per noi,
ma è davvero ben fatta e comprensibile, anche
se da un'azienda come la KaVo almeno una versione
inglese ce la saremmo aspettata... |
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